Obiettivo

Il progetto punta a valorizzare i servizi turistici nelle aree montane, rendendo i percorsi escursionistici più accessibili, sicuri e interessanti. Sebbene la proposta sia adatta a un pubblico ampio, l’attenzione è rivolta in particolare alle persone anziane e a chi vive situazioni di fragilità, con l’obiettivo di promuovere inclusione, benessere e partecipazione attiva.

Tecnologie

Il progetto combina sensori, un’app mobile e sistemi di monitoraggio in tempo reale, offrendo un supporto completo e personalizzato durante l’esperienza escursionistica.

L’utente può selezionare un percorso adatto alle proprie capacità fisiche grazie a un sistema intelligente che cataloga gli itinerari disponibili in base a diversi parametri: lunghezza, dislivello, condizioni del terreno, copertura GSM, disponibilità di punti di ristoro, servizi igienici e accesso ad assistenza locale. La scelta avviene tramite un’interfaccia web o un’app dedicata, progettata per offrire un’esperienza semplice, chiara e intuitiva.

Durante l’escursione, l’app fornisce supporto continuo, combinando mappatura GPS e monitoraggio biometrico. La geolocalizzazione consente di tracciare la posizione dell’utente, fornendo indicazioni precise e suggerendo alternative per semplificare i tratti più impegnativi. I sensori biometrici monitorano i parametri vitali, rilevando possibili anomalie come battiti irregolari, difficoltà respiratorie o cadute. Inoltre, suggerimenti personalizzati, come rallentare il passo o fare una sosta, migliorano l’esperienza complessiva.

Durante l’escursione, l’app fornisce indicazioni in tempo reale, assistenza personalizzata e suggerimenti utili per affrontare il percorso in sicurezza. I dati sono raccolti da un sensore indossabile, che rileva i principali parametri fisiologici, come la frequenza cardiaca o la respirazione. Se, ad esempio, il battito accelera oltre una certa soglia o non vengono effettuate pause da troppo tempo, il sistema invia un avviso per suggerire di fermarsi. Se nelle vicinanze sono presenti servizi, come fontane, bar, aree di sosta o servizi igienici, questi vengono segnalati automaticamente. In caso di salite impegnative, l’app propone rallentamenti o percorsi alternativi più adatti

Sensore Zephyr Biopatch + Biomodule

Il sistema rileva automaticamente situazioni potenzialmente critiche, come cadute, aritmie o difficoltà respiratorie, e grazie al monitoraggio della posizione in tempo reale, permette di attivare servizi di assistenza. Un’applicazione dedicata consente ai caregiver di visualizzare lo stato e la posizione degli utenti associati: familiari, volontari, guide, accompagnatori o personale sanitario possono intervenire tempestivamente in caso di necessità.

Oltre alla sicurezza, l’app valorizza l’esperienza di visita. L’utente può selezionare i percorsi anche in base ai propri interessi culturali o naturalistici. Ogni punto di interesse è accompagnato da contenuti testuali e multimediali – foto, video o link di approfondimento – e classificato secondo criteri storico-artistici, scientifici o ambientali.

In presenza di rilievi o alture, l’app offre una funzionalità di Realtà Aumentata: puntando la fotocamera verso un paesaggio, vengono visualizzati in sovrimpressione nomi delle vette, altitudini e informazioni sintetiche.

Infine, l’app calcola l’impatto positivo dell’attività fisica sia in termini ambientali – come il risparmio di emissioni di CO₂ rispetto all’uso dell’auto – sia in termini di salute, stimando calorie bruciate, durata dell’attività e tipologia di esercizio in base alla frequenza cardiaca. Completano il servizio informazioni aggiornate sulle condizioni dei percorsi e sulla loro accessibilità in caso di maltempo.

Schema funzionale della soluzione